Terapia de 
Ossigenazione 
Iberbarica

È un trattamento medico non invasivo che incrementa il volume dell'ossigeno disciolto nel plasma sanguigno. il paziente entra nella camera iperbarica e tramite una mascherina respira alte concentrazioni di ossigeno ad una pressione superiore rispetto a quella atmosferica.


Iperossia


L'iperossia è l'aumento significativo della disponibilità di ossigeno nel plasma sanguigno. Favorisce il metabolismo cellulare e permette all'ossigeno di raggiungere cervello, cartilagine, ossa e tessuti che per diverse alterazioni circolatorie, non lo ricevono adeguatamente.  

Meccanismo di azione della TOHB

Il paziente respira alte dosi di 02 in un ambiente iperbarico.
La forte IPEROSSIA incrementa il volume di ossigeno disciolto nel plasma sanguigno.
La maggiore diffusione di ossigeno raggiunge i tessuti meno irrorati.
L'iperossia produce una grande varietà di benefici fisiologici per il corpo.

Effetti Fisiologici

Vasocostrizione non ipossica

L'aumento di O₂ disponibile nelle piccole arterie e nei capillari favorisce la vasocostrizione che si verifica nei tessuti sani e senza deterioramento dell'ossigenazione. Questo promuove una redistribuzione del flusso verso le aree ipoperfuse.

Stimolazione della rigenerazione assonale e periferica

l'ossigeno è necessario per l'allungamento assonale, poiché favorisce la plasticità del sistema nervoso.

Angiogenesi

l'iperossia stimola e favorisce la formazione dei piccoli vasi sanguigni, per questo migliora la perfusione.

Stimolazione dell'immunità cellulare

i polimorfonucleati sono un tipo di globulo bianco che utilizzano radicali liberi come meccanismo battericida. La presenza di O₂ favorisce e stimola tale processo.

Stimolazione della sintesi del collagene

L'aumento di O₂ disponibile nelle piccole arterie e nei capillari favorisce la vasocostrizione che si verifica nei tessuti sani e senza deterioramento dell'ossigenazione. Questo promuove una redistribuzione del flusso verso le aree ipoperfuse.

Attività battericida

l'iperossia genera le specie reattive dell'ossigeno che aumentano l'attività degli antibiotici. Inoltre, è attiva contro il biofilm batterico.

Regolazione dello stress ossidativo e la risposta infiammatoria

L'iperossia agisce sui regolatori e sui mediatori della risposta infiammatoria e diminuisce lo stress ossidativo. Ciò produce un effetto antinfiammatorio e diminuisce il danno cellulare.

Stimolazione delle cellule madre

l'iperossia stimola la differenziazione e la liberazione delle cellule madre (Stem Cells). Così, contribuisce al processo di riparazione dei tessuti e alla formazione di nuovi vasi sanguigni.

Aumenta il flusso sanguigno cerebrale e la neuroprotezione

migliora la perfusione grazie alla formazione di nuovi vasi e all'ossigenazione cerebrale, diminuisce l'edema e l'infiammazione del sistema nervoso centrale.

Osteogenesi

l'iperossia stimola la differenziazione delle cellule che formano le ossa, favorisce l'osteogenesi e la riparazione ossea.

Vasocostrizione non ipossica

L'aumento di O₂ disponibile nelle piccole arterie e nei capillari favorisce la vasocostrizione che si verifica nei tessuti sani e senza deterioramento dell'ossigenazione. Questo promuove una redistribuzione del flusso verso le aree ipoperfuse.

Applicazioni

Per i suoi effetti fisiologici terapeutici, la Terapia di Ossigenazione Iperbarica è indicata in tutte le patologie che implicano dolore ed infiammazione. Tra i suoi principali effetti: accelera i tempi di riabilitazione e favorisce la cicatrizzazione delle ferite.

Conosca le applicazioni del Trattamento con Ossigeno Iperbarico:

Seduta tipo

Storia della Medicina Iperbarica

1662 - Gran Bretagna

Sviluppo del primo prototipo di camera iperbarica chiamato "Domicilium".

1775 - 1789

Scoperta delle proprietà dell'ossigeno.

1860 - Canada

Costruzione della prima camera iperbarica.

1878

Trattamento della sindrome da decompressione subacquea.

1920-1930- USA

Trattamento per problemi "ipossici" (circolatori, cardiaci). 

Costruzione della "Sfera di Cunninghan-Tinken”, una camera iperbarica a 5 posti.

1959 - Amsterdan

Prima sala operatoria iperbarica per chirurgia cardiopolmonare e trapianto di pelle.  

1960 - USA e resto del mondo

Primo trattamento di successo di gangrena gassosa.

Si ampliano le indicazioni a ferite, infezioni da anaerobi e intossicazione con monossido di carbonio.

1974-1990 - Russia

Emergenza dei barocentri a Mosca.

Attualità - EEUU e Israel

Si descrivono le pressioni minori a 2 ATM come ottime per disturbi neurologici e si ampliano significativamente le indicazioni.

CAMERE IPERBARICHE  

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